venerdì, 29 ottobre 2004 alle 19:38

Festeggia domani, 30 settembre, 1 anno di vita il bel sito tutto rinnovato e ancora in fase di crescita dei DH. Sotto il segno arguto dello Scorpione: pungente, intenso e caliente. Tanti auguri da tutti noi!



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venerdì, 29 ottobre 2004 alle 19:34

HAPPY BIRTHDAY TO YOU

HAPPY BIRTHDAY TO YOU

HAPPY BIRTHDAY DEAR WEBSITE

HAPPY BIRTHDAY TO YOU



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martedì, 26 ottobre 2004 alle 19:14

Parola d'ordine: diffondete! Regalate qualche copia di Dark Light's Shade, all'amico metallaro (che sicuramente apprezzerà), all'amico che ancora non lo è (mai troppo tardi per entrare nel tunnell-lle-lle-lle), ai colleghi, ai vicini di casa. Parlate dei Dark Horizon a tutti quelli che conoscete, nei forum, in chat, via icq. Fate sapere in giro quanto sono power i loro concerti! Mi piacerebbe creare uno zoccolo duro di fedelissimi, e poi tanti simpatizzanti. Insomma facciamo vedere che ci siamo, che siamo tanti, e che siamo proud-DH-fan!!!!

 



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domenica, 24 ottobre 2004 alle 12:28

Se anche voi come la sottoscritta vi state disperando per esservi persi i biglietti degli Europe, consolatevi con queste due nuove date dei Dark Horizon:

19 NOVEMBRE AL COHIBA (PC)

4 DICEMBRE AL TEMPLE OF THE DOG (PV)

grazie al mitico Batto per gli aggiornamenti!!



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domenica, 24 ottobre 2004 alle 11:54
Questa mia esaltazione è dovuta al fatto che, col mio classico ritardo, ho saputo stamattina che

I biglietti in vendita per la serata di Giovedi 4 novembre all'Alcatraz sono esauriti!!!

Per tutti quelli che sono rimasti senza biglietto , la promessa che gli Europe torneranno in tour a Marzo 2005.

Ossia, giusto in tempo per il mio regalo di compleanno!!!!

E date un'occhio alla faccia di quest'uomo



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domenica, 24 ottobre 2004 alle 11:49

Non me ne vorranno i fan dei Dark Horizon per questa breve divagazione (non proprio metal ma sempre musica è...)

Joey

They lived in peace, not long ago
A mighty Indian tribe
But the winds of change,
Made them realize, that the promises were lies.

The white man's greed, in search of gold
Made the nation bleed
They lost their faith
And now they hade to learn
There was no place to return
Nowhere they could turn.

Cherokee - marching on the trail of tears.















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sabato, 16 ottobre 2004 alle 13:41

DI VOCI BIANCHE, APNEA E (ANCORA) DRAGON'S RISING

(Avviso: questo è un post off-topic. Ma ho voglia di scrivere anche oggi. Quindi beccatevelo, oppure saltatelo. It's up to you!)

Ieri sera mi sono sparata un po' di Angra (gira e rigira torno ai primi amori) in particolare quel capolavoro esistenziale che è Make Believe, e poi la mia immancabile dose giornaliera di Dragon's Rising. Quindi vado alle prove di classica piuttosto "dopata", ma la situazione si prospetta fin da subito critica: scopro che, nel ruolo di primo soprano (temo di essere in carica per anzianità...), devo resistere in apnea per una strofa intera di un famoso canto inglese, originariamente scritto per sole voci bianche (dico VOCI BIANCHE). Appena prendo fiato lampeggia un led e scatta l'antifurto . Ho tempo fino al tredici novembre per trovare una respirazione alternativa. Passo il resto delle prove a cercare di risolvere questo enigma: ma Andrè Matos e Roby (il nostro Roby) dove nascondono il terzo polmone? Non ditemi che hanno una branchia dietro l'orecchio perchè ci ho già guardato...



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venerdì, 15 ottobre 2004 alle 13:33

Ho votato qualche giorno fa sul piccolo sondaggio sul sito di Brian Dark la mia canzone preferita del nuovo album: "the Oath". Ma dopo un ascolto a orario continuato per diverso tempo (sempre comunque troppo poco per i miei gusti), devo fare una rettifica. Ho metabolizzato l'album (decisamente digeribile, ma che crea dipendenza, come il caffè e il cioccolato, del resto) e devo dire che mi piace in modo struggente Dragon's Rising. Mi piacciono tutti i piccoli dettagli: la linea vocale è qualcosa di geniale, l'intro è una potenza crescente, il basso che si insinua, la tensione che si fa sempre più densa. Un vero capolavoro, senza giri di parole.

(E' troppo, troppo difficile dare una preferenza quando tutte le canzoni sono stupende. Comunque al momento sappiate che Dragon's Rising è la mia preferita, almeno finchè non cambio idea!!)

POSOLOGIA: altamente consigliata prima di affrontare una riunione di lavoro cavillosa (almeno due volte al dì, a stomaco pieno); indicata anche durante la riunione stessa (canticchiata a bassa voce quando la situazione si fa un po' tesa), con moderazione. AVVERTENZA: sui i soggetti con bronchite, raffreddore o problemi alle vie respiratorie, l'ultimo ritornello con i due "rising" è consigliato per l'effetto espettorante, ma con moderazione.

Vado, devo inventare la seconda voce di una stupida canzone per bambini.....(e se ci piazzassi qualche rising qua e là?!).......



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giovedì, 14 ottobre 2004 alle 09:12

Qualche commento a freddo sull'ultima fatica dei DH...

- mi piacciono molto le foto, sia di copertina che all'interno del booklet. Credo le abbia fatte un grande professionista. (e NON sto parlando di vanità). E' come se, guardandole, ci si rendesse conto di un grande equilibrio tra l'uomo e il musicista.



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venerdì, 08 ottobre 2004 alle 20:10

DARK LIGHT'S SHADES E RITAGLI DI SOGNI

Come tutte le cose più belle, anche il concerto giunge al termine. Ma mi consolo stringendo forte forte il nuovo cd. Subito mi soffermo sulla grafica, davvero spettacolare, con questa luna piena carica di significati: il ciclo della vita e della morte, la Dea Madre (che sia Terra, Acqua o Musica poco importa), il tempo che passa, le stagioni che si susseguono. Come una canzone. Basta. Penso troppo.

Lethe insiste per portarsi a casa zia Kettie ma io, da sorella maggiore responsabile, le faccio capire che a tutto c'è un limite: non possiamo portare la zia in un ambiente malsano come la nostra camera...

Ora mi chiudo in crisi mistica per quelle 70/80 ore all'ascolto del disco, e magari cerco di fare un'indagine su Splinder per capire che fine hanno fatto i mei post su Tendenze 2004 (apparizioni, sparizioni, magie o forse solo le fan degli Animali Rari che giurano vendetta?!)

 

stay metal!



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venerdì, 08 ottobre 2004 alle 19:38

ANNIBALE E LA GLORIA

Lo show è lungo, finalmente, e coinvolgente. Insomma, non so se mi spiego, potrei andare a un concerto dei Blind Guardian e sentirmi meno coinvolta, perchè certe emozioni me le regalano solo i DH. Non è una frase banale e non so quanto possa valere, ma è la verità. E se penso che questo mi viene regalato a ogni concerto dal 1996 e che ogni volta mi stupisce e mi travolge, ogni volta più consapevole. E' come se tutto il senso della mia vita si possa improvvisamente suonare e cantare.

(non chiedetemi chi è il mio pusher perchè parlerò solo in presenza del mio avvocato!!!!)

I ragazzi hanno poco spazio a disposizione, Roby è praticamente incassato tra le bare, un solo passo falso e ce lo trovavamo proprio faccia a faccia con zia Kettie (cosa che non augurerei neanche al mio peggior nemico) eppure non si fanno troppi problemi e lo show scorre liscio. Daniele è malato (per me ha anche qualche linea di febbre) eppure dà una grande prova di agilità e di precisione. Come sempre affiatatissimi, ci propongono i pezzi contenuti nell'album nuovo, tra cui una ballad acustica molto particolare, che sembra scritta dalle ali lunghe e colorate di una libellula su un lago tranquillo ma temprato e sfinito dal freddo e dalle intemperie, pur sapendo che senza quelle battaglie ora non sarebbe così bello e così calmo. I ragazzi ci regalano anche tre pezzi della storia dei DH, che i fan milanesi conoscono proprio bene.



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venerdì, 08 ottobre 2004 alle 19:22

DI UNA CAMERIERA DORMIENTE E DI UNA ZIA CATERINA QUASI MORTA

La fantomatica Saletta di cui vi parlavo è la fedele riproduzione di un cimitero gothic-style: tavoli bara contenenti cadaveri in decomposizione, lapidi dedicate ai grandi del rock scomparsi, Satana che vuol farci compagnia uscendo dal muro in una nuvola di fuoco, ragnatele, ragnassi e un grande pentacolo proprio in fondo alla scala. Scegliamo bene la nostra tomba, proprio sopra Bob degli AC DC, e contenente i resti, poco rassicuranti, di una signora bionda. Affettuosamente Lethe le attribuisce il nome di Zia Caterina, ben presto abbreviato in Zia Kettie. Visto che la waitress, forse messa peggio della zia Kettie, non ci caga di striscio, riesco a mettere le mani sul panino RIP (pancetta - scamorza affumicata - rucola) pochi secondi prima dell'inizio del concerto, e subito penso che non posso addentarlo mentre suonano, insomma, e se cantando un ritornello mi si vede della rucola tra i denti?!. La Saletta si riempie nel frattempo: qualche milanese al tavolo - pardon - al loculo accanto al nostro canticchia qualche vecchio successo dei DH. Bene. Sono a casa.



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venerdì, 08 ottobre 2004 alle 13:27

Mentre sto scrivendo, le note di Master of the Bright Sea si diffondono nella mia stanza.

Sì, lo so, devo raccontarvi la serata all'Inkubus... e vi accontento subito:

VENGO DA MOLTO LONTANO

Partiamo da Piacenza alle 20:15. All'appello: tynnestra, Dave, Lethe e Marta, nuova adepta dei fabfive, alla sua prima esperienza di live. Armati di cartine e appunti partiamo per la metropoli, il viaggio si prospetta senza intoppi (eccetto una piccola svista per cui abbiamo glissato clamorosamente su Viale Brianza ma il pronto senso dell'orientamento di Dave ha permesso ai nostri eroi di trovare la via...) Arriviamo di fronte alla porta dell'Inkubus, dove ci attende al varco un buttafuori. "Siete qui per il concerto?". Penso, dubbiosa, se ci vuole la parola d'ordine per entrare (tipo un gioco di ruolo), ma non mi ricordo come si dice "amici" in elfico (ah, era un altro film, ...? dite?!) così gli sbatto davanti i miei occhioni da cerbiatta e gli dico "Certo! Veniamo da molto lontano..". Lui sorride qualcosa e con un HO CAPITO ci fa entrare intimando alla cameriera di accendere le luci della SALETTA. Secondo Lethe si tratta di un espediente per lasciare fuori i pazzi, ma onestamente ho dei dubbi.



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venerdì, 08 ottobre 2004 alle 13:16

Brian Dark Webmaster dell'anno

Correte a vedere la nuova home page del sito. Riprende i colori e la grafica di Dark Light's Shades e anche i contenuti si prospettano succosi. Bella l'idea dell'intervista. Per quanto mi riguarda, sarò più che contenta di dare una mano con la traduzione "auf Deutsch" a patto che mi venga concessa qualche licenza poetica...



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venerdì, 08 ottobre 2004 alle 13:13

Precisazioni doverose, ufficiali e ufficiose...

Intanto le mie scuse all'amico del metallo Rhapsodyan...in un vecchio post ho scritto che i fan dei DH sono gente seria... in effetti mi sono espressa male (sono del resto una contabile, e non una poetessa, anche se -ammetto- sono poco credibile anche in veste di ragioniera...). Volevo dire che, a prescindere dall'età, i metallari sono una gran bella razza, sono discreti, fedeli, non invadenti. Provate ad andare ad un concerto degli Animali Rari (cover band pop-rock piacentina) e guardate cosa succede sotto al palco. Non dico altro e non me ne vogliano gli amici Marco e Gianni, che non è colpa loro se si trovano ad ogni passo una quindicenne urlante in preda ad uno svenimento.

 



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venerdì, 08 ottobre 2004 alle 13:05

Ho tra le mani il piccolo, ultimo nato in casa Dark Horizon.

Il gioiellino è proprio suggestivo, come la serata di ieri sera, un gran successo, di cui un po' più tardi vi farò la radiocronaca semiseria. Ora sono troppo presa. E si comincia, con un lungo, epico viaggio nel 1793. Se non dovessi far ritorno, sapete dove trovarmi...



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