giovedì, 28 aprile 2005 alle 13:13

...ANCORA SUL LIVE AL THUNDER ROAD DEL 01/04/2005 CON I LABYRINTH...

*parte seconda*

Anche i giornalisti di heavy-metal.it hanno qualcosa da dire sui nostri amatissimi!!!



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mercoledì, 27 aprile 2005 alle 23:44

...ANCORA SUL LIVE AL THUNDER ROAD DEL 01/04/2005 CON I LABYRINTH...

Non posso non postarvi questa bella recensione di Andrea Sacchi di metallus.it

E già che ci siete vi pregherei di meditare sulla frase del buon Sacchi "dimostrazione di come la band possa ormai vantare un seguito affezionato": yes! Fate cheese, stanno parlando di noi!!!!!

 

LABYRINTH
01/04/2005
Thunder Road
Codevilla (PV)
Gruppi supporto
- Dark Horizon

Il “Freeman Tour” dei Labyrinth prosegue al Thunder Road di Codevilla, locale della provincia pavese. Colpisce innanzitutto l’ottima affluenza di pubblico, segnale inconfutabile di come i Labyrinth siano ormai consideranti con merito tra le più importanti realtà del panorama metal tricolore. A quanto pare i nostri si possono concedere il lusso di attirare fasce di pubblico eterogenee riunite sotto il denominatore comune della buona musica. Basta dare uno sguardo superficiale alla chiassosa platea per accorgersi di quanti background musicali siano questa sera confluiti al Thunder Road: dal rock italiano al dark, dal metal classico al black metal.
Ad aprire le danze sono i pavesi/piacentini Dark Horizon, band forte della seconda ed ottima release ‘Dark Light’s Shades’, un notevole platter di metal classico che vanta una combinazione tra il power melodico, momenti folk e A.O.R. E’ proprio su ‘Dark Light’s Shades’ che si concentra il set proposto dai Dark Horizon, dal quale spicca per enfasi guadagnata in sede live la trilogia dedicata alla figura storico/leggendaria di Annibale. Trascinati dal bravo singer Roberto Quassolo (che ormai sembra anche aver sviluppato discrete doti intrattenitorie) i Dark Horizon offriranno una performance priva di sbavature. Una buona parte dell’audience si assiepa sotto lo stage e li incita a gran voce, dimostrazione di come la band possa ormai vantare un seguito affezionato.
Lo show dei Dark Horizion si conclude tra l’approvazione dei presenti e lascia spazio ai Labyrinth, veri mattatori della serata. Il set dei Labyrinth si concentrerà in massima parte sul nuovo ‘Freeman’, successivo gradino nell’evoluzione sonora dei nostri, un album che pur non rinnegando le radici power metal, mostra come la band sia in grado di flirtare con elementi più squisitamente progressive, compiendo un ulteriore “cambio di pelle” album dopo album.
Roberto Tiranti è il vero protagonista dello show: istrionico e in gran forma non mancherà di intrattenere il pubblico con battute sornione e tanta grinta, mantenendo sempre viva l’attenzione dei presenti. Peccato che debba scontrarsi con un’acustica non propriamente eccezionale, vale a dire i volumi alti e la troppa eco con la quale il Thunder Road si ritrova a far mestamente i conti da tempo. Poco male, lo show risulta comunque piacevole e professionale, e raggiunge picchi emozionanti nel rispolvero delle “vecchie” hit della band: la sempre toccante ‘Lady Lost In Time’, un’inaspettata ‘Piece Of Time’ e ovviamente ‘Moonlight’, brano reclamato a gran voce dal pubblico.
Ed è inutile sottolineare come l’audience sia tutta per loro e come la partecipazione si manterrà su livelli elevati per tutti i novanta minuti dello spettacolo. Oltre alla notevole performance di Roberto Tiranti, segnaliamo quella della new entry Pier Gonella, venuto a sostituire il non facile ruolo vacante di Olaf Thorsen. I riff tessuti da Pier e dall’altro axe-man Andrea Cantarelli si amalgamano molto bene, mostrando in particolare negli assoli l’anima più squisitamente metallica del Labirinto. Uno spettacolo piacevole e convincente per una band che dopo le vicissitudini interne mostra una gran voglia di ritornare sul podio.



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sabato, 09 aprile 2005 alle 18:51

 SOTTO INCANTESIMO

Il palco non proprio spazioso non intimidisce i Dark Horizon che al contrario sfruttano al meglio tutte le loro capacità. Un applauso a Davide Marino che, nonostante fosse incastrato in una specie di loculo (!) ha dato prova di grande bravura e ha fatto anche degli ottimi cori. Poi vorrei segnalare che i suoni erano perfetti, la chitarra in particolare suonava divinamente, tanto che anche il mio accompagnatore, anche lui chitarrista, era completamente rapito dalla tecnica di Daniele. Anche Roberto, perfettamente a suo agio nel dimenarsi con gli scatenatissimi fans, ci ha fatto sentire dei numeri!! Ma il meglio della serata è stata la seconda sorpresa: per la prima volta i Dark Horizon hanno eseguito live la bellissima The Spell You’re Under (che ovviamente abbiamo riconosciuto dalla prima frazione di nota!!!!) Insomma, eccitazione alle stelle e grande musica: i Dark Horizon continuano a stupirci!

Perdonate il tono concitato e tutti i punti esclamativi ma è stato un vero tripudio:

grazie alla band (siete i migliori)

e a tanti i fan intervenuti (mi piacerebbe conoscervi tutti, scrivete su questo blog, è nato per voi)

Un bacio grande dalla vostra ChewingGumGirl

 



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sabato, 09 aprile 2005 alle 17:33

TWO IS (ALWAYS) MEGL CHE ONE

Il Cohiba si riempie un po' alla spicciolata, cosa normale visto che le strade erano del tutto impraticabili e trafficate, ma vi devo confessare che questi ambienti piccoli e raccolti mi piacciono da morire, e i Dark Horizon si sentono davvero a loro agio, circondati da persone che li stimano e che apprezzano la loro musica. E a questo punto ve lo devo proprio dire... rullo di tamburi................la sorpresa è in realtà DUE sorprese: una musicale e l'altra *fashion*!!!

In effetti da subito entrando nella sala-palco del locale spiccava un bel banchetto assai trendy con sopra tante (udite, udite!) MAGLIETTE davvero belle, con il logo davanti e la scritta "Dark Horizon" dietro, bianca o nera, a manica lunga o corta. In questo momento, mentre vi sto scrivendo, indosso una maglietta DH bianca con logo nero a manica lunga!! Sono molto belle e sicuramente troverete un modello che fa per voi, se volete qualche consiglio di stile su come abbinarle chiedete pure a me che sono informatissima sulle tendenze moda primavera-estate!!!

(E vorrei con questo rincuorare il Nico che temeva un'esibizione in tanga...anche se magari in futuro uscirà la linea underwear marchiata DH...chi può dirlo..!)

Come sorpresa questa era di gran lunga sufficiente, e invece i Dark Horizon ci hanno viziati con un 'altra chicca...



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sabato, 09 aprile 2005 alle 17:14

DARK HORIZON

LIVE AT COHIBA - GRAGNANINO (PC)

08/04/2005

 

Lo so, lo so... non ci state più dentro dalla voglia di sapere qual'era la sorpresa.. eh eh eh!! Ma dovete pazientare ancora qualche riga perchè devo introdurre degnamente questa grande prova live dei nostri meravigliosi cinque..!

Direi di sorvolare, se siete d'accordo, su un increscioso episodio che ha visto protagonista la sottoscritta, un Marshall (ipotetico) e il guitar-man dei DH, spendo solo due parole per il pre-concerto e poi vado subito al sodo. La mia serata doveva in teoria (le mie serate sono sempre molto teoriche, a dire il vero..) consistere in: pizza con gli altri fan - birretta - rutto libero - concerto DH. Ma il fato ha girato diversamente e sono stata richiamata all'ordine dall'esimio Maestro Maggi per le prove di svariati matrimoni, cresime, funerali e quant'altro, quindi verso le 22 corrompo l'avvenente tenore Marco S. proponendogli una piccola fuga in quel di Gragnanino. Con la morte nel cuore per aver interrotto il bellissimo canone a trenta voci di Ledur (!!!!!!!) la strada ci ha portati casualmente (!!!!!) al Cohiba. E da lì in poi è già STORIA.



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lunedì, 04 aprile 2005 alle 21:10

PER GIOVANNI E TUTTI I FAN ASSETATI DI DARK HORIZON

Venerdì prossimo, otto aprile, non mancate al Cohiba di Gragnanino.(Messaggio che giro anche a Marco e al Ferro, alla Silvia, alla Sandra e Gigi, alla Lisina e Frank e al resto del coro; al Dave della Sanco; Ian ovviamente sei sempre il benvenuto e ti ricordo che l'ultimo concerto che abbiamo ascoltato insieme risale a due anni fa...ci sarebbe da vergognarsi...^___^ )

Inoltre Alessandro mi ha accennato ad un altro concerto in Terra Piacentina, precisamente se non sbaglio il 22 aprile all'ex MP3 di Monticelli. Ma per questa data aspetto conferma perchè quando me l'ha detto, avendo i Labyrinth (ho detto i Labyrinth, mica bruscolini!!!) a pochi metri da me non ero in possesso delle mie seppur esigue facoltà mentali... Aspetto che mi passi l'effetto-Tiranti e poi giuro che vi scrivo qualcosa di sensato. Tenete duro..!



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sabato, 02 aprile 2005 alle 12:56

...UN NOME, UNA GARANZIA...

Due favolosi cantanti che ci hanno davvero fatto emozionare, sognare e viaggiare in mondi meravigliosi...per una strana coincidenza del destino (o forse complice la Luna in Sagittario) si chiamano tutti e due Roberto!!! Il nostro strepitoso front-man ancora una volta ci ha scaldato gli animi con la sua interpretazione avvolgente e la sua voce carica di passione! E che dire di Tiranti...la sua entrata in camicia di forza e il suo timbro bellissimo mi hanno proprio ipnotizzata..insomma...due cantanti da brivido, poterli ascoltare uno di seguito all'altro è stata un'emozione davvero intensa!!



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sabato, 02 aprile 2005 alle 12:24

PERDONO IL PELO... MA NON IL RITMO!

Che bella sorpresa, sui tavoli del Thunder stavano in bella mostra dei foglietti con l'effige dei meravigliosi cinque e con le "stelline" delle varie recensioni di Dark Light's Shades... più che stelline, sembrava un intero firmamento!

Piccola nota di stile, o meglio, di style...il Cappe ha sfoggiato una splendida chioma corta e curata e anche Daniele aveva un nuovo carrè leggermente sfilato. (Come ha detto qualcuno...non è il capello che fa il metallo!!!!).

Non appena sentiamo le note dell'Intro ci spostiamo sotto al palco (un signor palco): la delegazione piacentina al completo Tyn - Dave - Lethe - Pippo - Braccia (nominato dalla sottoscritta il fotografo ufficiale) e in seconda battuta l'immancabile Nico con Amico. I Dark Horizon deliziano il pubblico con Painted in Blood - Victim of Changes - Dragon's Rising - la trilogia - Power of the Rune (unico eco dal passato). Direi ottima esecuzione, molto emozionante e carica di energia, supportata da un coinvolgimento del pubblico davvero intenso (in the glory cantavano davvero tutti, perfettamente a tempo, perfettamente intonati - tranne io - ma questa è un'altra storia..!). Di certo i Dark Horizon hanno lasciato il segno anche al Thunder Road conquistando nuovi estimatori della loro musica, del loro modo di suonare, della loro spontaneità ed energia autentiche!! E noi - i cartaginesi - non possiamo che essere fieri e felici per tutti questi meritatissimi successi!!

Daniele dopo la performance di ieri sera è entrato nell'eremo dei migliori chitarristi di tutti i tempi!



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sabato, 02 aprile 2005 alle 11:54

DARK HORIZON + LABYRINTH

LIVE IN THUNDER ROAD - CODEVILLA (PV)

01/04/2005

 

Eccoci con il consueto resoconto semiserio del *favoloso* concerto di ieri sera che ha visto protagonisti, oltre ai nostri beniamini, i superbi Labyrinth.

Ma andiamo con ordine! Siccome non volevo essere di turno a fare le ore piccole in ufficio proprio questo venerdì, circa un mese fa ho allertato tutti i colleghi del concerto, infatti ieri mattina puntualmente l'avvocato, il benemerito Boson-San nonchè mio compagno di scherzi e scrivania, mi ha ricordato il lieto evento. "E' stasera che vai a sentire gli òrizont eh, doretta" "Sì, cioè vado a sentire i DARK HORIZON ..." Omettendo il fatto che i Lab non sono il nuovo gruppo di David Bowie direi che i colleghi hanno percepito il messaggio e il pomeriggio si è concluso alle discrete 19,15 giusto intempo per (nell'ordine) doccia-capelli-trucco-coccole al criceto. Poi via, verso Codevilla.



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