sabato, 18 febbraio 2006 alle 14:12

ANCORA SUL TRANSILVANIA (MA NON SOLO)

 

NCS(P). Non Ci Siamo (Proprio). Ma dove sono i metallari?! Quelli che pogano, che fanno casino, che sudano, che tornano dai concerti senza un filo di voce, magari con un arto rotto (ok mi sto facendo un po' prendere la mano....), che stanno sotto al palco con la birra in mano, che amano la musica e rispettano chi la fa. Dove sono? AAA Metallari (veri) cercasi. Citofonare "tynnestra".

(scusate lo sfogo, ma oggi sto proprio male)

 

BLOG IN VIA D'AGGIORNAMENTO. Questo blog avrà una grafica nuova ed aggiornata, spero in tempo per la trasferta in Germania dei Dark Horizon, pronto così ad accogliere i nuovi estimatori teutonici della band. Come vedete i banner si vedono ad intermittenza e c'è qualche problemino grafico qua e là. Ma non disperate. Sto lavorando per voi (con il prezioso aiuto di Vincent, che però ancora non lo sa...)



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sabato, 18 febbraio 2006 alle 13:42

vi voglio nudi su quel palco, CAZZO!

 

Non si tratta di un bug informatico. La frase sconnessa qua sopra è VERAMENTE il titolo della recensione del concerto di ieri sera. Ma andiamo con ordine. Son tentata, ma molto ma molto tentata, di postarvi pettegolezzi, spostamenti e appostamenti, retroscena e colpi di scena, ma so che non renderei giustizia ai Dark Horizon e che non è esattamente ciò che si aspettano dai loro devoti fan, e quindi trattengo la mia linguaccia e vi scrivo invece ancora una volta della musica targata DH.

Il concerto si apre in un Transilvania semi-pieno (causa nebbia probabilmente) su di un palco di tutto rispetto. Ammetto che l'occhio vuole la sua parte e il palco così come era allestito nella cornice gotica e un po' spettrale del Transilvania era davvero suggestivo. I Dark Horizon, dopo diversi mesi lontani dalle scene per elaborare i pezzi nuovi e gli arrangiamenti delle prossime date in Germania, ritornano con i pezzi di Dark Light's Shades, emozionati come è giusto, ma sempre molto ben affiatati e preparati. Il pubblico è molto freddo, e non aiuta a scaldare l'atmosfera, se escludiamo una tavolata di estimatori e gli irrinunciabili Vincent e Dani sotto al palco (questi ultimi che hanno anche animato non poco).

La scaletta, che prevedeva anche, come regalo ai fanz storici (ma grasssssie!), una sorpresa molto gradita, si apriva con Painted in Blood, a seguire Victim of Changes, Dragon's Rising, Hannibal-Trilogy, The spell you're under e ben tre brani dal demo di esordio Son of Gods (My Dark Lord, Power of the Rune e Crimson Sky), e si chiudeva con una acclamata Master of the B.S. A mio avviso i pezzi più riusciti della serata the Glory, the Weeping e Master of the B.S. quest'ultima assolutamente coinvolgente e convincente. La sorpresa della serata era un'anticipazione  del prossimo album, su cui i cinque stanno lavorando duramente, un brano veloce e molto orecchiabile dal titolo Liar, che, neanche farlo apposta, ha entusiasmato i fanz!

Ora non vorrei scadere nel gossip di seconda mano, ma permettetemi almeno di spiegare il titolo di questo post. Si aggirava per il Transilvania una gradevole vistosa signora di età imprecisata tra i trentacinque e i quarantacinque anni abbigliamento da battaglia, piuttosto aulica nel linguaggio. Tra una canzone e l'altra recitava, come fosse un mantra tibetano, la frase di cui sopra (provate anche voi: mettete l'accento sull'ultima parola, facendo risuonare bene le zeta) visibilmente arrapata. Non posso raccontarvi il gran finale perchè la buoncostume mi tiene d'occhio ma sappiate, a totolo informativo, che si è accontentata di visionare a distanza ravvicinata i pettorali di uno random dei cinque (non vi dirò il nome del fortunato, così imparate a bigiare i concerti dei DH). Ringrazio comunque la signora perchè non è stato un brutto spettacolo, come volevasi dimostrare. Essere fanz irriducibili comporta talvolta qualche rischio .



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sabato, 18 febbraio 2006 alle 13:10

DARK HORIZON LIVE AT TRANSILVANIA  (CREMONA)

17 FEB 2006

 

Quanta aspettativa, trepidazione e attesa per questa data! Dopo le mie disavventure medico-sanitarie, tra lastre, tac, antibiotici, laringiti e ben altro, non mi sono rimaste molte occasioni di svago, se non vogliamo contare le spalle del tenente Martinelli dei R.I.S. il lunedì sera e le frittelle di mia suocera la domenica pomeriggio, quindi aspettavo il concerto di Cremona come un deserto assetato aspetta la pioggia (paragone un po' sfruttato ma sempre molto efficace).

Per rendere giustizia al venerdì 17, troviamo sulle strade un leggero, impalpabile strato di nebbiolina, eppure decidiamo di imbarcarci sprezzanti del pericolo (chi ci ferma più dopo la gitarella alla Certosa l'anno scorso... vi ricordate?!) la sottoscritta, il Dave, Vincent e la Dani. Purtroppo non sono all'apice della forma, non posso stare in piedi, parlare e bere alcolici, ma state tranquilli che la mia parte l'ho fatto comunque, almeno spiritualmente...

Arriviamo al Transilvania con un discreto margine, merito della guida attenta del Dave e cercando qualche genere di conforto sulla lista mi accorgo con orrore che non esiste più il Cestino Transilvano, dettaglio che segnalo ai lettori di questo blog e che può sembrare assolutamente ininfluente sulla buona riuscita della serata e in effetti lo è, ma a buon intenditor (o buon-gustaio) poche parole. Anche perchè, ribadisco, da circa una settimana sono afona.



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sabato, 11 febbraio 2006 alle 09:32

COMUNICATO STAMPA (& altre amenità)

In diretta dai principali portali metal italiani vi posto le ultime novità:

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I DARK HORIZON sono attualmente impegnati nella stesura dei nuovi brani che andranno a comporre il successore del fortunato "Dark light's shades", uscito
a cavallo tra il 2004 ed il 2005 e coprodotto da Sascha Paeth. Le nuove canzoni - a detta della della band stessa - presentano novità di rilievo, con ritmiche più sarrate ed aggressive, voci teatrali e sperimentazioni sonore più moderne. Non mancheranno comunque sessioni strumentali orchestrali e passaggi dal vago sapore prog settantiano. La band presenterà alcuni nuovi brani nel concerto del
17 febbraio al Trasilvania di Cremona.

Nel frattempo sono stati confermati alcuni live shows in Germania, dopo il successo del tour del 2005. Sono tre i concerti che i Dark Horizon hanno in programma, rispettivamente il 30 (Frankfurt) e 31 marzo (Kaiserslautern) ed il 1 aprile nel festival HEADBANGERS NIGHT, a cui parteciperanno, tra gli altri, Rebellion e Chinchilla.

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Ci vediamo il 17 febbraio al Transilvania di Cremona per ascoltare i nuovi pezzi, baci, abbracci & quant'altro....

(Siccome devo passare nuovamente sotto i ferri mi permetto di suggerire ai DH di comporre un breve epitaffio, stile "Antologia di Spoon River", non si sa mai )

A venerdì.

 



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